Cerca prodotto

Shy Table

Progetto: Shy Table Tipologia: Hospitality Location: Hangzhou (China) Professionisti e soggetti coinvolti: STUDIO8 八荒 Collezione: Accordéon Fotografo: Sven Zhang
L’architettura della timidezza
L’architettura della timidezza

La sfida principale è stata trasformare una struttura esistente in uno spazio che incarnasse autenticamente l’identità “shy” alla base del progetto in un linguaggio architettonico, mantenendo al tempo stesso il calore e la convivialità essenziali all’esperienza della ristorazione. Avevamo bisogno di creare momenti selettivi di rivelazione e occultamento: un equilibrio delicato che ha richiesto un’attenta considerazione delle linee di vista, della trasparenza spaziale e dei diversi livelli di chiusura.

Un’interessante opportunità è emersa dalla reinterpretazione della filosofia occidentale della ristorazione attraverso il linguaggio spaziale. Traducendo in gesti architettonici l’atto decostruttivista del mangiare – il coltello e la forchetta che interagiscono con il piatto – abbiamo creato pareti curve e angolari che incidono lo spazio come posate su un piatto. Questo impianto concettuale ci ha permesso di organizzare gli interni in modo del tutto unico.

Un’altra sfida significativa è stata portare la luce naturale al livello interrato. Abbiamo introdotto tre fonti luminose strategiche: cavedi piantumati, una galleria con lucernario e un lucernario profondo, trasformando quello che avrebbe potuto essere un piano inferiore buio in un’area ristorante e bar ricca di atmosfera, caratterizzata da un suggestivo dialogo tra illuminazione naturale e artificiale.

— STUDIO8 八荒

La luce come scultura nello spazio

Abbiamo scoperto Slamp attraverso la nostra costante ricerca nel campo del lighting design contemporaneo, capace di unire espressione scultorea e prestazioni funzionali. Ciò che ci ha immediatamente attratto delle vostre collezioni è il modo in cui i progetti Slamp esistono al tempo stesso come fonti di luce e sculture spaziali: una qualità essenziale per il linguaggio progettuale di Shy Table.

Abbiamo scelto le lampade Slamp proprio perché incarnano l’eleganza raffinata ma discreta che definisce questo progetto. I pezzi selezionati svolgono molteplici funzioni: articolano la geometria architettonica, creano nuclei intimi di atmosfera all’interno della sala da pranzo più ampia e introducono quei sottili "accent pieces" a cui facciamo riferimento nella nostra filosofia progettuale – momenti raffinati che valorizzano l’atmosfera senza sovrastare lo spazio.

— STUDIO8 八荒

Rivelare lo spazio attraverso la luce

La luce è fondamentale nell’esperienza dello spazio: definisce non soltanto ciò che vediamo, ma anche come ci sentiamo al suo interno. Nel contesto di Shy Table, l’illuminazione è diventata uno dei nostri principali strumenti per creare quella rivelazione selettiva che è al centro del concept. Proprio come la proprietaria sceglie cosa rivelare di sé, la luce svela selettivamente l’architettura, guidando l’attenzione, creando curiosità e definendo l’atmosfera.

Per Shy Table, in particolare, abbiamo concepito l’illuminazione come un sistema stratificato. La luce ambientale delinea i gesti architettonici e le pareti decostruttiviste; la luce d’accento proveniente da apparecchi accuratamente selezionati, come quelli di Slamp, crea punti focali intimi; e la luce naturale, incanalata attraverso i nostri interventi con lucernari.

— STUDIO8 八荒

Non è solo una newsletter!

Novità in anteprima, ispirazioni, consigli per la tua casa e i rivenditori più vicini a te! E per i progettisti, scenografie di luce pensate per caratterizzare ogni progetto.